Vuoi accalappiare il tuo lui?

Fai così...

Ammettiamolo! Certi comportamenti femminili tesi a legare a sé il maschio, altro non fanno che allontanarlo irreparabilmente. E questo succede nelle prime settimane di frequentazione.

Fare chiarezza con se stessa

Quando la relazione è agli albori ponetevi questa semplice domanda: cosa mi aspetto da questa relazione? Una semplice avventura o una storia importante? In quest’ultimo caso siate pronte al investire tutte voi stesse nella coppia... e a modificare certi comportamenti per adattarvi al vostro lui.

 Questo non vuoi dire mettere la propria persona in secondo piano, ma significa essere disponibili ad accettare dei compromessi, adattarsi al suo carattere, accettare le sue qualità e i suoi difetti. Siete pronte per tutto questo? Se sì, partite alla conquista della relazione duratura, altrimenti soprassedete.

PURTROPPO, molte ragazze non si rendono conto che piccoli errori che a loro sembrano perdonabili, per gli uomini sono grossi iceberg... invalicabili e irti di difficoltà. Alla mal parata, l’uomo preferisce una silenziosa fuga a una resa senza amore... Quindi, analizziamo i dieci comportamenti assolutamente da evitare con il nostro lui se vogliamo legarlo per sempre a noi...

Durante il primo mese di una storia certi nostri comportamenti condizionano il futuro della relazione. Piccoli trucchi e innocenti malizie ci permettono di non “rovinare” sul nascere quella che dovrebbe essere una grande storia d’amore...

 

Andate piano

Certe donne, conosciuto l’uomo che credono quello “giusto”, cominciano a bombardano con discorsi che lo fanno irrimediabilmente fuggire. Evitate ai primi incontri di parlare di parenti, amici, matrimonio e bambini. Godetevi tranquillamente i primi approcci, la scoperta reciproca. La coppia si costruisce giorno dopo giorno. Meglio attendere che sia lui a fare il primo passo. Quando lui riterrà essere il momento giusto vi presenterà ai suoi amici e chiederà a voi di fare lo stesso. Il resto arriverà da sé. Insomma, non accelerate le cose. Sarebbe inutile e, anzi, dannoso.

 Vietato esporsi troppo

  Siete in vena di confidenze? Tenetevele per voi... o parlatene ad un’amica. Non fate l’errore di aprirvi con il vostro nuovo lui. Gli uomini non hanno spirito "missionario" e non amano giocare allo psicologo. Quindi chiudete la bocca e non raccontategli per filo e per segno la vostra vita: limitatevi all’essenziale senza addentrarvi troppo nei particolari che finirebbero per annoiarlo, rendervi scontata e farvi perdere quell’alone di mistero che piace tanto agli uomini. I dettagli li approfondirete in seguito, a rapporto instaurato e scoprirete che è bello saper sorprenderlo anche dopo tanti anni di relazione.

Godetevi il presente

Vivete pienamente i primi momenti dell’innamoramento e le prime settimane di frequentazione che sono quelle decisive per il rapporto futuro. Questo vuoi dire non sottolineare minuziosamente tutto quello che dice, non dice, fa o non fa, ma vivere con leggerezza il momento magico, senza appesantirlo con analisi di quello che si sta vivendo. Questi momenti di complicità creeranno dei ricordi che sarete feli ci di condividere in futuro.

 

Un’intesa ideale, sia sessuale sia mentale: la maggior parte degli innamorati chiede troppo a una relazione appena nata... e finisce per rimanere delusa quando registra qualche défaillance del partner. Questo capita perché tutti abbiamo in testa un ideale di coppia perfetta, al quale tendere. Nel quotidiano, però, le cose non stanno proprio così. E i piccoli e grandi difetti emergono rovinando l’immagine mentale che ci siamo costruiti. Quindi, non cominciate pensando che la vostra è una coppia assolutamente sublime: eviterete cocenti delusioni.

Un segreto pesante come un macigno

Se vivete con un segreto che vi pesa, come un precedente matrimonio, una separazione, un figlio, parlategliene francamente, in maniera naturale, senza enfatizzare troppo l’argomento, e chiudete il discorso. Certi ‘segreti’ rimangono tali per poco tempo, in una relazione stabile. Quindi, meglio essere i primi a mettere al corrente di una situazione che verrebbe comunque a galla prima o poi. Questo ci permette di essere onesti e non far passare l’altro per stupido.

 

 Mantenete la vostra indipendenza

Uno degli errori più frequenti quando si comincia una relazione sentimentale è fare tabula rasa delle amicizie. Tutto viene concentrato sul “lui” di turno, dimenticando gli amici e le abitudini di sempre. Niente di più sbagliato: è importante continuare ad avere una vita sociale al di fuori della coppia, ad essere indipendenti nonostante il rapporto d’amore. Innanzitutto serve a mantenere una propria indipendenza, e poi aiuta la coppia che, dopo una separazione temporanea per gli impegni di ognuno, ha la possibilità di nutrirsi dell’attesa e del desiderio che questa porta con sé. Ritrovarsi dopo una breve separazione accende il desiderio, è un’esperienza benefica per­ché permette ai due di raccontarsi cose nuove e allontana la noia e la routine.

Il rispetto prima di tutto

Rispetto del partner e dei suoi gusti personali: e un diktat che ognuno di noi dovrebbe seguire. “Voglio che tu...", "Perché non fai...", “Dovresti.. .“, e frasi del genere dovrebbero essere bandite in un rapporto sano dove le individualità devono essere salvaguardate. Con queste frasi acide noi cerchiamo di intimidire l’altro, con il solo effetto di farlo allontanare. Inoltre, questo approccio forte può generare cattivo umore e malintesi. Voler plasmare il partner a propria immagine è una tentazione molto comune alla quale bisogna avere la forza di resistere.

Non subite passivamente

Quando iniziate una relazione sentimentale (ma anche in seguito...) non perdete mai un certo spirito critico che vi permetta di analizzare con raziocinio le situazioni e i comportamenti. Anche quelli del partner. Perché è pur vero che “l’amore rende ciechi...”, ma e anche vero che, passata la cotta cieca e sorda iniziale i difetti del partner possono venire subito a galla. E’ quindi d’obbligo, preso atto di alcuni diffettuccì del partner (tutti ne abbiamo), porsi la domanda: riesco ad accettarlo così com'e? Invece, molte persone credono erroneamente che la loro vicinanza e il loro amore riusciranno a cambiare il partner. Niente di più sbagliato. Quindi, come prima tappa domandiamoci se i nostri principi cozzano contro il comportamento del partner, se così fosse prepariamoci a una relazione non proprio “all’acqua di rose”.

Attenzione alla lite

L’amore è bello se non è litigarello... recita un detto molto famoso.
Ma a patto che la discussione non metta in crisi la personalità dell'altro con frasi assolute che colpiscano la persona e non il comportamento del momento.
Sparare alla cieca sull’altro mettendo in discussione il suo valore e un arma a doppio taglio che può ritorcersi contro di noi. Piuttosto, meglio parlare apertamente del motivo che
ha provocato l’astio, cercando di non colpevolizzare il partner, ma facendogli capire quanto “quel” comportamento non piaccia. Così si eviteranno inutili quanto dannosi strascichi...

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