ARCANO IX
L'
EREMITA
DESCRIZIONE
Il nono Arcano
raffigura un vecchio che avanza cauto in un panorama tenebroso, tenendo nella
mano destra una lampada, parzialmente oscurata dalla sua ampia manica e nella
sinistra un nodoso bastone col quale sorregge il suo prudente incedere. Al
bastone si attorciglia un serpente.
Nel Medio Evo
questa carta era detta "il Tempo" e raffigurava spesso un vegliardo
dotato di ali che si sorreggeva mediante due stampelle e avente sulle spalle o
ai piedi una grossa clessidra, indice dell'incedere del tempo.
Questa carta
rappresenta l'uomo saggio che si lascia condurre dalla tenue luce dei Misteri ai
quali è iniziato. Proprio per questo la lampada è velata: i profani non
possono guardare la luce della conoscenza, poiché ne resterebbero abbagliati.
Ricorda
l'iconografia classica del mito di Diogene, il filosofo greco che girava anche
in pieno giorno con una lanterna accesa in mano e che rispondeva a chi lo
interrogava sul perché del suo strano comportamento: "Cerco l'uomo".
Il bastone
dell'Eremita, saldamente appoggiato al suolo, sta ad indicare la forza magica
che il vecchio saggio trae dalla
terra. Infine va notato come lo stesso personaggio sia consapevole della
fievolezza della luce del suo personale sapere, rispetto al sole della verità.
DIFFERENZE CON GLI
ALTRI MAZZI
E' una carta assai
simile nei vari mazzi. Alcuni di essi ritraggono l'Eremita a capo scoperto,
altri senza il serpente attorcigliato al suo bastone, ma in questi casi è il
bastone stesso ad assumere alla fine una vaga forma di serpente.
Come si è già
notato, nei mazzi più antichi, l'Eremita, al posto della lanterna, tiene in
mano una grossa clessidra. Si pensa addirittura che l'errore di un intagliatore
abbia portato alla trasformazione della clessidra in lanterna. In effetti le
forme dei due oggetti si assomigliano curiosamente.
SIGNIFICATO
DIVINATORIO
CARTA DIRITTA
Indica innanzitutto
il progredire lento del tempo che tutto trasforma e verso cui tutto tende.
Ogni nostro atto è
destinato ad un'evoluzione lenta e profonda.
Spesso rappresenta
un momento di stanchezza, se non addirittura di sconforto,
ma le forze
che ci sovrastano
ci spingono ad andare avanti: il risultato sarà positivo.
Ogni malizia a noi
contraria sarà svelata e punita. Ottima capacità di introspezione.
Raccoglimento;
prudenza; meditazione; calma interiore; presenza di una guida spirituale.
CARTA ROVESCIATA
L'inerzia porta con
sé un rallentamento dannoso per i nostri progetti. Può trattarsi di un
eccesso di
introspezione che sta sconfinando nell'asocialità.
Incapacità di
accettare i cambiamenti.
Ci sono degli
ostacoli che solo con l'applicazione costante e grande pazienza possono essere
superati.
Eccessivo
pessimismo che facilita un'esagerata chiusura in se stessi.
Mancanza di
controllo; misantropia; fiducia mal riposta; azioni imprudenti.
SERPENTE
Il serpente
attorcigliato al bastone dell'Eremita è simbolo di sapienza ed astuzia. Inoltre
il fatto
che il vecchio non
lo schiacci, ma lo ipnotizzi, indica che il saggio deve fare buon uso delle
sue virtù.
In più il serpente
è da sempre il simbolo della cautela nel cambiamento. Ciò dimostra come
questo Arcano
simboleggi la Prudenza: l'Eremita segue solo la sua guida (la lanterna) senza
ascoltare falsi
maestri.