ARCANO
XVIIII
IL
SOLE
DESCRIZIONE
In questo Arcano
sono raffigurati due bambini, un maschio ed una femmina, che seduti su un muro
stanno allegramente godendosi i poderosi raggi di un benefico Sole che li
sovrasta. La scena si situa in una valle fiorita, cinta da poderose montagne.
I due bambini sono
la rappresentazione della costellazione dei Gemelli durante il cui regno ci sono
le giornate più lunghe dell'anno. Da un punto di vista più strettamente
simbolico, i due bambini raffigurano l'anima individuale unita allo spirito,
sentimento e ragione insieme. Il loro essere pressocché nudi e la loro tenera
età rappresentano l'innocenza, ottenuta dopo il lavacro sacrale nelle tenebre
acquose della Luna (femmina) ed ora vivificata dalla potenza benigna del Sole
(maschio). La presenza dei fanciulli fa pensare anche ad una possibile
rappresentazione del Battesimo, quale rinascita dopo la rimozione del peccato.
La catena montuosa
indica tutto quello che è stato fatto nel passato e che ormai si è
consolidato: questi monti imponenti proteggono la felicità dei due bimbi e ne
garantiscono la crescita sicura e fraterna. L'espressione bonaria del Sole,
infine rappresenta la positività generosa, vivificatrice dell'Astro. La sua
luce rischiara il cammino dell'Uomo e lo protegge dalle insidie lunari.
DIVERSITA' CON GLI
ALTRI MAZZI
Oltre alla diversa
figura (la donna che fila) del mazzo "Gringonneur" altrove esposta,
nei mazzi medievali la raffigurazione del Sole è spesso mitologica. Helios col
suo carro fa mostra di sé nei Tarocchi del Mantegna, mentre Icaro con le ali
distrutte sta precipitando. Assai diverso è invece il Sole del mazzo Waite. In
esso un bimbo che impugna una grande bandiera cavalca un destriero bianco. Sopra
di lui il Sole illumina un giardino recintato dal solito muro al di sopra del
quale spuntano degli alti girasoli.
SIGNIFICATO
DIVINATORIO
CARTA DIRITTA
E' una delle carte
più positive. Indica successo pieno per i propri progetti. Soddisfazione
assoluta ottenuta
grazie all'ottimismo e alla fiducia in se stessi.
La felicità che
attornia il Consultante è dovuta alla sua mirabile capacità di trarre il
massimo
da quello che
possiede. Il momento risulta molto propizio: è bene approfittarne e trarne
tutti i
frutti possibili,
dato che essi risulteranno ottimi e duraturi.
Tutto si chiarisce;
un affare avrà esito eccellente; felicità; successo; realizzazione;
riconoscenza.
CARTA ROVESCIATA
Il Consultante sta
attraversando un momento difficile: non riesce a comunicare e a farsi
comprendere. Il
pericolo è quello di non accettare consigli ed aiuti chiudendosi in un
altezzoso
isolamento.
Il successo
continua ad essere probabile, ma il suo realizzarsi risulta molto ritardato. C'è
la
tendenza a mostrare
se stessi e la propria situazione per quello che non è.
Mania di grandezza;
annullamento di progetti; disarmonia; occasioni perdute; crisi nei
rapporti;
incomprensioni; bugie; difficoltà.
MURO
Questo muro,
realizzato in mattoni ben squadrati, è presente in quasi tutti i mazzi di
Tarocchi
tradizionali.
Risaliamo però al mazzo di Carlo VI° (Gringonneur). Qui il Sole è
rappresentato
da una ragazza che
fila la seta (forse una delle Parche?) alla
luce di un sole raggiante sopra
di lei. Alle spalle
della donna si stende un campo dorato.
Al tempo in cui la
carta fu dipinta, le regole della prospettiva erano ben al di là dall'essere
chiare per tutti
(si vedano gli stessi problemi che ha l'immagine del Carro), perciò si ha
l'effetto di un
drappo verticale che chiude l'orizzonte. Da questo disegno è assai probabile
che si sia partiti
per la realizzazione, almeno parziale, dell'Arcano n° XVIIII dei Tarocchi
tradizionali. Solo
che l'ingenuità degli artigiani intagliatori trasformò il campo di messi
dorate
in un muro che
chiudeva la scena.