Perché mi dice così tante bugie?

Lui mente anche nelle piccole cose. E tu non ne capisci il motivo. Ma

adesso un nuovo libro ti dà una mano

Sei esasperata dalle sue bugie? E una reazione comprensibile. Prima che la rabbia logori la tua fiducia, però, puoi offrire a te stessa e al tuo compagno un’ultima chance, cercando di capire perché ti mente. «Dietro ogni bugia maschile c’e il tentativo di essere fedeli a qualcosa, anche semplicemente a se stessi o all'immagine che si vuole trasmettere alle donne» dichiara la scrittrice Susanna Schirnperna, autrice del libro Perché gli uomini mentono (Mondadori>, in libreria dal 7 settembre. «Riconoscere questo meccanismo può aiutare le donne a sentirsi meno umiliate».

Se lui ti racconta storie, insomma, non lo fa contro di te, ma per le sue debolezze e i suoi pregiudizi. Ciò non significa che ogni menzogna debba essere perdonata soltanto perché presuppone una causa profonda. «Capire queste dinamiche serve, però, a non tormentar­si con pensieri auto­svalutanti del tipo: sono stata un’idiota a credergli» chiarisce Susanna Schimperna. Meno li colpevolizzi, quindi, più sarai lucida nel valutare le sue “storie”. Può darsi che lo lascerai domani. O che ci starai assieme tutta la vita, tollerando qualche bugia con un saggio sorriso. Ma vediamo ora quali sono i motivi più comuni che inducono un uomo a mentire.

Per sembrare più potente

Lui la porta nei ristoranti migliori, le re­gaia vacanze lussuose e gioielli fantastici. Ma in realtà non potrebbe permetterselo: il suo conto è sempre in rosso. E il classico esempio del “bugiardo mimetico”. Non mente su ciò che fama su ciò che è: «Prospetta alla partner un personaggio ideale che non ammette limiti e fragilità» chiarisce Schimperna. «L’escalation di imbrogli, in questi casi, può diventare drammatica».

Per sentirsi libero

Chiama per avvertire che farà tardi in ufficio, invece è al bar con gli amici. Dice che va da sua madre, invece corre alla partita. Sono piccole bugie che nulla hanno a che fare con il tradimento, ma che servono a fargli rivivere l’assoluta libertà dell’adolescenza. «La necessità di dire bugie, però, rivela già una forte dipendenza» dice la scrittrice. «Che l’uomo cerca di negare ritagliandosi dei piccoli spazi “segreti”. Ma più aumentano le menzogne più il rapporto diventa complicato e stressante. Il contrario esatto della libertà.

Per nascondere un peccato

Tra le testimonianze raccolte nel libro c’è anche quella di un uomo che ha commesso, in gioventù, un’azione mol­to grave. Di cui si è pentito ma che non ha mai rivelato a sua moglie. «Ecco uno dei rari casi in cui l’omissione di verità può avere un senso costruttivo» commenta l’autrice. «Lui mente conio scopo di proteggere la partner. a che servirebbe turbare la felicità presente con una rivelazione che riguarda soltanto il proprio passato?».

Per abbellire la realtà

Ci sono infine gli “adorabili bugiardi”. Quelli che ingannano senza scopo, che improvvisano la bugia momento per momento: non per nascondere la verità,ma per abbellirla. «E impossibile cambiarli» avverte Schimperna. «Perché non cercano scuse, sono fieri di se stessi e del loro stile di vita scenografico. Se si ha la sventura di innamorarsene conviene decidere in fretta. o scappare o accettarli per quello che sono».

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