I tuo begli occhi m’han furato el core,
la
tua durezza il fa da te partire; s’i’ piango tu non senti el mio
dolore:
sanza speranza non si può servire.
Che val bellezza, adunque, sanza amore,
se
non, tuo danno, a fare altrui morire’?
Per
tanti prieghi Amor facci una cosa:
o che tu sia men bella, o più pietosa.