EGOISTA E’ LA VITA

 

Mi sfuggi come l’ombra

d’una farfalla

inseguita dal calabrone

in aperta campagna.

 

Gioventù che va via

oltre il pensiero

e lascia le orme

d’acerbo valore.

 

Egoista è la vita

ricordarla nei ricordi

come sogno svanisce

anche l’ultimo respiro.

 

PAESAGGIO TRISTE ALLEGRO

 

Un passero cinguetta,

senza coro, sul ramo d’ulivo,

rompendo il silenzio mattutino.

 

Il suo cinguettio si perde,

nell’aria, nel sole,

contro il vento

che spira in quel mattino

fantastico d’aprile.

 

Stelle e cielo si commuovono

nel suo grido

di felicità-tristezza:

felicità che è primavera,

tristezza che è come dolore.

 

                                                             

                                                                  IN COMPAGNIA DI UN AMICO

 

Gioivo all’idea del tuo arrivo:

non incontravo nel mio animo

quella realtà di cui vivevo.

 

Vissi quell’attimo

come un’ondata di vento

e di una tenera luce estiva..

 

Non sognavo, questa volta,

il ricordo di un giorno

qualunque

ma le vibrazioni del mio cuore

mi fanno rivivere,

in tua compagnia,

questo indimenticabile

quindici giugno.

 

I tuoi gesti, il tuo sguardo

e le tue parole

sono veramente quelle

di un sincero amico.

 

                                                                                        NELLE FINESTRE NUDE

 

Cammino per strade

non ancora asfaltate,

un piede nel fango

e l’altro nell’acqua.

 

Nelle finestre nude

con scarne occhiate

affondo la vista,

non si vede nessuno.

 

Un rumoroso silenzio…

ho tanta paura!

(Forse è l’acqua nelle scarpe

che mi fa esitare?).

 

                                                                                  FRAMMENTO DI UN SOGNO

 

Una strada senza uscita.

Un paese diroccato.

Una pagina ingiallita:

Un bambino abbandonato.

Una lacrima senza vita.

Un cuore trapiantato.

 

                                                                                                ERA MODERNA

 

La tua voce mi arriva

al telefono

chiara e sincera

come acqua fresca.

 

Conversiamo

di materie letterarie,

come due critici

che cercano il “positivismo”

nell’impossibile

Era Moderna.

 

Non importa

ricordare il tuo nome,

che somiglia alla fede Cristiana:

mentre il tuo cognome

suona come un oggetto d’arte.

 

La poesia

é la nostra vita,

anzi, la mia,

e senza di essa

io ne morirei…!

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