Anche se pranzare al bar o al self-service ci ha abituati a mangiare su un vassoio o su una tovaglietta di carta, non dovremmo rinunciare al piacere di un pranzo su una tavola apparecchiata con cura.

Come si apparecchia la tavola per le occasioni speciali?


La tovaglia
La tovaglia è un elemento fondamentale per la tavola imbandita. Quella delle grandi occasioni è bianca, di fiandra di lino o cotone, con tovaglioli in tinta e, soprattutto non ha pieghe. Quindi, va stirata all'ultimo momento e "ripassata" direttamente sul tavolo, con l'accortezza di non usare il ferro troppo caldo.

Il centrotavola
In primo luogo non dovrebbe mai mancare un centro tavola, poco ingombrante e, se di fiori, poco profumato. A seconda delle occasioni e della stagione, i fiori possono essere sostituiti da candele, anche galleggianti, frutta fresca o verdura.

I coperti
I coperti devono essere disposti a ragionevole distanza gli uni dagli altri. Quando gli ospiti sono numerosi, è preferibile ripiegare su una cena in piedi. Ogni posto deve essere segnato da un sottopiatto, su cui viene appoggiato un tovagliolo, che deve restare in tavola fino alla fine del pranzo.

Le posate vanno disposte nel seguente modo: a destra del piatto i coltelli, che vanno posizionati con il filo della lama verso l'interno, e il cucchiaio; le forchette devono essere messe a sinistra. L'ordine delle posate sarà quello nel quale verranno adoperate: dall'esterno verso l'interno. Sopra il piatto vanno messe le posate da frutta e da dessert: coltello e cucchiaio con il manico verso destra e la forchetta con il manico a sinistra.

I bicchieri devono essere in numero uguale a quello dei vini serviti. In un pranzo importante ci devono essere almeno: un bicchiere per il vino bianco e uno per il vino rosso, oltre a quello per l'acqua e a quello per il vino da dessert o al bicchiere per lo spumante. Se i bicchieri necessari sono di più, è opportuno non disporli tutti sulla tavola. Si può, prima del dolce, togliere tutti i bicchieri (meno quello da acqua) e aggiungere quello del dessert. L'ordine con cui vanno disposti i bicchieri è da destra verso sinistra, davanti al piatto del commensale.

A sinistra del piatto, leggermente spostato verso l'alto, va posizionato il piattino del pane. Anche il tovagliolo, se non ha trovato posto sopra il sottopiatto, si mette sulla sinistra del piatto, ma non sotto alle posate.

Le saliere devono essere almeno due e devono essere disposte sui due lati della tavola in modo che tutti possano usufruirne agevolmente. Non bisogna mettere nient'altro in tavola: le caraffe per l'acqua, le bottiglie di vino, il macinino per il pepe, la formaggiera e il cestino del pane devono essere posati sopra un carrello o sul piano di una vicina credenza.

I bicchieri
Per ogni tipo di vino è consigliabile utilizzare il giusto bicchiere.
In sintesi:

Per il vino rosso si usa generalmente un bicchiere a calice piuttosto bombato: che, esalta la fragranza del vino. Il bicchiere per vini di Borgogna o vini rossi italiani del tipo Barolo deve essere più panciuto che non quello per i vini bordolesi. Inoltre si restringe un po' verso l'alto, così da trattenerne quanto più possibile il profumo.

Per i vini bianchi, si usano calici a stelo piuttosto lungo. Con una forma detta " a tulipano".
Una regola basilare è quella di non usare bicchieri colorati in quanto ogni qualità di vino possiede una sfumatura diversa e particolare e, in tal modo, si altererebbe quella che è considerata una delle principali qualità del vino: il colore.

La coppa di champagne è oggi sostituita dai calici a corolla, che sono una via di mezzo tra la coppa e la flute, o calice conico.

Gli ospiti di maggior riguardo siedono alla destra dei padroni di casa, quindi, in ordine d’importanza, alla loro sinistra fino a esaurimento

Solo nel caso in cui sono previsti piatti caldi, gli ospiti cominceranno a mangiare subito, senza aspettare che tutti siano stati serviti. Ricordatevi che il piatto si porge da sinistra e si toglie da destra. Alla fine del pranzo, caffè e liquori si servono in salotto.

Una tavola apparecchiata per un pranzo o una cena, non porta traccia di portacenere e stuzzicadenti. L'acqua minerale è nella sua bottiglia originale, l'acqua di rubinetto nella caraffa. Le sedie sono disposte in modo che tra ogni commensale ci siano almeno 40 centimetri.



                                      

La tavola formale               La tavola classica                                   La tavola informale   

  

La padrona di casa deve:
- accogliere con il sorriso ogni invitato, trasferendo l'impressione che la loro visita sia la più desiderata;
- avere un tête-a-tête con tutti gli ospiti
- mantenere il sangue freddo e il sorriso, anche se accade una catastrofe, minimizzando ogni "incidente" che dovesse accadere
- rianimare conversazioni languenti o allontanarle da argomenti spinosi
- interrompere una discussione troppo accesa, facendo passare i rinfreschi
- sorvegliare che ognuno abbia il bicchiere pieno e i fumatori i portacenere a portata di sigaretta
- non costringere gli invitati a bere
- assicurare che «è ancora molto presto» quando alcuni invitati accennano alla possibilità di congedarsi

Il padrone di casa, oltre a fare da spalla alla consorte nell'assistere gli ospiti, si occupa:
- della scelta e del servizio dell'aperitivo, dei vini, dei liquori
- della preparazione e della cottura del barbecue
- del servizio dei formaggi e del vino che li accompagna

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