Cosa regalare

 

                      

Di solito però si usa portare un piccolo omaggio alla persona che ci ha invitato. Può essere un regalo piccolo o importante a seconda delle circostanze, possono essere fiori o liquori, o una scatola di cioccolatini. Vediamo come regolarsi in questi casi.

Un omaggio sempre molto gradito è quello floreale, che va regalato alla padrona di casa. Chi lo riceve è comunque tenuta a mettere subito i fiori ricevuti in un vaso e a sistemarli in salotto per non offendere l'autore di un gesto così gentile. Se la padrona di casa riceve molti fiori contemporaneamente, può scegliere di farlo in un momento più tranquillo. Ecco perché spesso si usa anche inviare i fiori il giorno stesso dell'invito o il giorno successivo, con un biglietto di ringraziamento.

Anche se il linguaggio dei fiori è ormai dimenticato, è tuttavia bene conoscere alcune regole fondamentali. 
Le rose rosse vanno regalate soltanto alla donna amata, mentre per una ragazza andranno benissimo rose a gambo corto di color rosa.
Per un matrimonio si invieranno fiori dai colori tenui, così come per i battesimi saranno bianchi oppure rosa o azzurri a seconda del sesso del neonato. 
Se si conosce la casa dove si è invitati si può anche far preparare una composizione con colori che si intonino a quelli dell'arredamento.
L'unico fiore da evitare è il crisantemo, che evoca ricordi tristi legati alla morte.

Se ad invitare è un single, l'omaggio floreale non è il più indicato. Al massimo si può portare una sola rosa simbolica a gambo molto lungo oppure, agli appassionati di giardinaggio, una pianta da appartamento o da giardino. 
Negli altri casi si può pensare a una bottiglia di vino di qualità o annata particolari, una bottiglia di liquore, un disco o un libro, purché sciano scelti secondo i gusti delle persone cui sono destinati. Dischi e libri si possono regalare anche alle signore.

E' molto corretto anche presentarsi con una scatola di cioccolatini. Alla fine del pranzo la signora non dimenticherà di aprire il pacchetto e offrire agli ospiti il contenuto.

Vi sono poi altre piccole cose che possono essere regalate come presente non impegnativo: un fazzolettino di seta, un tagliacarte. Le persone però sono più superstiziose di quanto si immagini, è quindi d'obbligo non urtare la loro suscettibilità. Se non se ne è tenuto conto, è uso esorcizzare la sfortuna facendosi pagare simbolicamente il dono al momento in cui lo si consegna con una moneta di poco valore.

Quando ci si presenta all'invito con un pacchetto, chi lo riceve ringrazierà subito e, se ne avrà il tempo, lo aprirà immediatamente. Può capitare che molti ospito si presentino contemporaneamente con molti pacchetti. In questo caso la padrona di casa ringrazierà e metterà i pacchetti da parte, anche per non imbarazzare chi è arrivato a mani vuote.

Regali costosi sono giustificati solo in occasioni particolari, come un battesimo, un compleanno, una cresima, un matrimonio, le nozze d'argento di amici o parenti o altre ricorrenze particolari.

A seconda della familiarità o degli obblighi che si hanno con la persona alla quale il regalo è destinato, questo sarà più o meno importante. Il libro allora diventerà una pubblicazione d'arte molto preziosa, si potrà regalare un oggetto d'antiquariato, una stampa, una cornice d'argento o scegliere tra altri oggetti impersonali se non si conoscono molto bene i destinatari. Agli amici si possono regalare maglioni, cravatte firmate, o altri oggetti personali.

La cosa importante è non esagerare mai. Un regalo impegna chi lo riceve e chi lo obbliga a contraccambiare alla prima ricorrenza analoga: non denota quindi educazione e sensibilità farlo oltre le sue possibilità o la sua volontà.

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