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Tutta la mia infanzia è paese. Pastori, campagne, cielo, solitudine. Semplicità, insomma. Io mi sorprendo molto quando credono che le cose che ci sono nelle mie opere siano dovute all’audacia del poeta. No. Sono dettagli autentici, che a molta gente sembrano strani perché è strano, infatti, avvicinarsi alla vita con questo atteggiamento così semplice e poco frequentato: vedere e udire. Una cosa così facile? Federico Garcia Lorca IL COZZO E LA MORTE IL SANGUE VERSATO
Cielo vivo Notte dell'amore insonne
SONETTO DEL DOLCE LAMENTO APRILE 1919 ( Granada)
GAZZELLA DELLA RADICE AMARA MORI' ALL'ALBA
BALLATA DELLA LUNA ( a Conchita Garcìa Lorca )
Federico Garcìa Lorca, il poeta con l'anima sul mondo...
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