Che
strega d'amore sei?
Sai ammaliare o far
innamorare
perdutamente di te un
uomo? Riesci a
sbaragliare anche le
rivali più tenaci? Se
la risposta è no, hai
bisogno di filtri e
incantesimi... fai da
te.
Ogni
donna
in fondo è un
po’ strega. Non
nel significato
spregiativo del
termine, ovviamente,
ma in quello più nobile,
misterioso, magico.
Noi donne abbiamo un
rapporto privilegiato
con gli elementi,
siamo strettamente
legate alla natura,
portiamo in noi la
vita e esercitiamo un
potere enorme
sull’uomo: la
seduzione. Per
tutto questo e molto
altro ancora, siamo
tutte potenziali
streghe d’amore.
Nessuno ci resiste, se
vogliamo. Ma se
attraversiamo un
periodo no e il nostro
fascino brilla di
meno, ecco che ci
vengono incontro gli
antichi riti d’amore,
messi a punto nel
corso dei secoli da
donne ritenute dotate
di poteri magici:
streghe, maghe,
fattucchiere …
Qualcosa ci sarà di
vero se queste formule
sono arrivate fino a
noi! Ma anche se non
dovessero funzionare,
perché non divertirsi
un po’ giocando a
fare le ammaliatrici?
Rito
d’incoraggiamento Ti
ha fatto la corte, ma
si è fermato sul più
bello? È timido,
ha bisogno di una
spinta. Dagliela così:
in periodo di luna
crescente scrivi i
vostri nomi uniti –
ad esempio Lauraluca
– su un nastro
rosa che
arrotolerai,
intingerai nel miele e
riporrai in un angolo
segreto di casa tua.
Dopo una settimana non
è successo nulla?
Intingi nuovamente nel
miele. Passati15
giorni, se non vedrai
risultati significa
che non era proprio
destino.
Bagno
di sensualità Il
venerdì sera non fare
la doccia. Opta per un
rituale bagno di
fiori:
moltiplicherà il tuo potere
di seduzione.
Prepara la vasca con 7
pizzichi di sale
grosso marino,
altrettanti di mirto
secco, verbena,
lavanda e i petali
di 7 rose rosa.
Imergiti alla luce
delle candele e,
raggiunto il relax,
alzati in piedi e
cospargiti di miele.
Sciacquati, poi versa
del vino dolce
sulla nuca e sulla
gola, quindi asciugati
senza sciacquarti, in
un asciugamano rosa.
Specchiandoti alla
luce di una candela
rosa dirai: “io sono
la bellezza, sono
l’amore, sono quanto
di più appetibile vi
è sulla terra”
mentre assaggerai qualcosa
di dolce - un
cioccolatino, una
ciliegia -. La convinzione
con cui pronuncerai la
formula sarà
determinante.
Cera
per cementare Vuoi
rendere solidissima
la vostra unione? In
un piccolo contenitore
di vetro metti la
vostra foto e quella
di lui, aggiungi un
frammento di te e di
lui (un capello,
un’unghia) quindi
fondi della pura
cera d’api e
versala sopra. Questo
rito va compiuto nella
notte del venerdì cosicché
la cera si solidifichi
il sabato, giorno di
Saturno e della
stabilità. Riponi il
tutto vicino al vostro
talamo.
Togli
di mezzo le rivali Se
c’è una biondona
che gli gira intorno
ed insidia il vostro
legame, procurati un foglio
di pergamena e
ritagliane un quadrato
di 5 cm per lato.
Trita insieme artemisia,
verbena e mirto e
accartoccia il
quadrato di pergamena
con tre pizzichi di
questo trito. Fai
molti cartocci simili
a questo e riponili
nelle tasche e nelle
borse di lui: gli
spiegherai che è antitarme
o profumo per
indumenti. Fatto
ciò scrivi più volte
il nome della tua
rivale in strisce di
pergamena che brucerai
sulla fiamma di una candela
nera.
Se
lo vuoi a tutti i
costi Questo
è un rito potentissimo
che ti permetterà di
avere un uomo a
dispetto del destino.
Ma l’avrai per
sempre, non potrai più
sciogliere
l’incantesimo.
Perciò pensaci non
due, ma dieci volte
prima di attuarlo!
Stendi una tovaglia
candida e disponi in
cerchio 4 candele
rosa e 3 verdi
alternate. Al centro
posiziona una sua foto
oppure un capello,
un’unghia, un
oggetto toccato da
lui. Accendi le
candele e pronuncia il
suo nome per 9
volte e lascia
esaurire le candele: i
resti li getterai in
mare o acqua che
scorre.
Non
ti lascia tregua? Dopo
averlo tanto
desiderato ora ti
annoia? Se l’hai
fatto innamorare con
il rito precedente non
puoi liberartene, ma
solo allontanarlo un
po’. Così: su un tavolino
di fronte ad una
finestra poni uno specchio
che rifletta verso
l’esterno. Tra
specchio e vetro della
finestra frapponi una candelina
gialla e falla
bruciare
completamente. Questo
rito, che va bene
anche per distogliere
un ammiratore
insistente e non
gradito, si deve
compiere una domenica
di luna calante.